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STORIA DELLA BICICLETTA: PERCHE’ CI ABBIAMO MESSO COSI’ TANTO AD INVENTARLA?

 

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Storia della bicicletta: perché ci abbiamo messo tanto ad inventarla????

Se vi state chiedendo come è nato il primo prototipo di bicicletta, siete nel posto giusto.

In questo articolo vi parleremo dell’origine della bicicletta e del perché la stessa sia arrivata in un’epoca relativamente recente.

In realtà il primo esemplare di bicicletta lo dobbiamo a Leonardo Da Vinci. Non a caso nel Codice Atlantico (foglio 133v) di Leonardo da Vinci si trova il disegno di una bicicletta eseguito con matita a carboncino e databile intorno al 1493 che stupisce per la genialità della propria concezione, e può considerarsi il progenitore della bicicletta moderna.

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Si tratta di un modello di bici in legno provvisto di un sostegno fisso per appoggiare le mani, di una forcella anteriore e posteriore, di un telaio orizzontale che collega due ruote di uguale dimensione dotate di mozzi e di raggi, di un asse centrale, di una guarnitura posta al centro del telaio, la quale a sua volta è provvista di una catena di trasmissione che la collega a un pignone sul mozzo della ruota posteriore motrice, di una sella con sospensioni.

In buona sostanza, questo schizzo sintetizza un modello di bicicletta che in seguito alle innovazioni future e agli opportuni accorgimenti, frutto di anni di ricerche, si imporrà sul mercato solo tre-quattrocento anni più tardi.

In effetti per assistere alla presentazione della prima antenata dell’attuale bici bisognerà attendere il 6 aprile 1818, quando al salone di Parigi il barone Karl von Drais de Sauerbrun presentò la famosa “draisina”.

si tratta di un veicolo simile in alla bicicletta odierna, con due ruote allineate di cui l’anteriore sterzante, ma senza pedali e senza freni.

Per condurla bisognava sedersi sul sellino e spingerla puntando i piedi a terra. Venne costruita utilizzando come materiali legno e ferro.

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Ma la domanda che sorge spontanea è questa? Come mai un oggetto così semplice come la bicicletta fa il suo ingresso nella società solo nel 1800!!!

Una delle probabili ragioni è che semplicemente i tempi non erano sufficientemente maturi, in altre parole non vi era quell’innovazione tecnologica in grado di concepire una struttura che fosse al contempo dinamica e funzionale. Peraltro in quell’epoca mancavano materiali necessari come la gomma delle ruote.

Le prime strutture di bici create infatti erano prive di pedali ed altri elementi fondamentali il che le rendeva difficilmente fruibili a tutti.

Non solo ma non bisogna sottovalutare che uno dei motivi che ha fortemente ritardato l’ingresso della bici nella società è addebitabile alle condizioni delle strade.

In un’epoca precedente al 1800 le strade erano sterrate, caratterizzate da ciottoli e irrimediabilmente segnate dal passaggio di carrozze. E’ chiaro che le prime biciclette per come furono concepite difficilmente sarebbero state in grado di circolare su simili superfici.

Un altro motivo per cui a bicicletta tardò ad imporsi è altresì la presenza dei cavalli come mezzo principale di locomozione. A ciò va anche ad aggiungersi lo sviluppo economico che ovviamente non consentiva l’acquisto della bicicletta come mezzo per spostarsi.

Tutti questi fattori senz’altro hanno contribuito a far sì che la bicicletta si imponesse sul mercato solo nell’800, ma di certo non sono la ragione principale!!!

Secondo alcuni studiosi che si sono interrogati sulla nascita del primo prototipo di bicicletta, infatti la ragione dell’evidente ritardo sta più che altro nel focus degli scienziati dell’epoca. Ebbene nei secoli precedenti all’800 gli scienziati erano concentrati a perfezionare i veicoli su quattro ruote come le carrozze; solo nel 1800 cambia il paradigma, evolvendosi in un velocipede. E da li comincia lo studio del design, se ne perfeziona l’utilizzo adattandolo alle condizioni delle superfici su cui lo stesso avrebbe dovuto circolare. Si inseriscono elementi indispensabili della componentistica quali i pedali

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Successivamente i pedali vengono spostati fino a giungere all’attuale prototipo caratterizzato dalla presenza dei pedali tra le due ruote

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Oggi la bici rappresenta un mezzo di indiscutibile valore per spostarsi nonchè una vera e propria icona green, un mezzo per trascorrere del tempo libero con i nostri cari.